Dopo un lungo periodo di sosta per effettuare un accurato restyling, la signora della Marineria italiana, la nave scuola Amerigo Vespucci, è approdata presso la Stazione Marittima di Napoli, in occasione del “Naples Shipping Week 2016”, importante kermesse aperta all’intera community dello shipping italiano ed internazionale, di scena a Napoli dal 27 giugno al 2 luglio.

Giunta nel capoluogo campano lo scorso 28 giugno, dopo aver sostato alla fonda dinanzi al Lungomare Caracciolo, il Vespucci ha ormeggiato in porto il giorno successivo, ospitando a bordo una conferenza stampa alla presenza della autorità locali.

A porgere gli onori di casa ai convenuti il comandante logistico della Marina Militare, Ammiraglio di Squadra Donato Marzano, ed il comandante del Vespucci , Capitano di Vascello Curzio Pacifici, che hanno presentato il fitto programma della sosta. La Marina Militare, infatti, oltre alla presenza della storica Nave-scuola, fornisce il supporto alla settimana di eventi della Naples Shipping attraverso il comando logistico, insieme con il “Cluster marittimo napoletano”.

Amerigo-Vespucci-prua_phMGalloroNel corso della conferenza stampa, sono state evidenziate due importanti collaborazioni della Marina : quella con il progetto “ Scugnizzi a Vela”, rivolto ai giovani a rischio di devianza ed emarginazione, e quella con l’Istituto Nazionale di ottica del CNR di Firenze, grazie al quale il 30 giugno, per la prima volta in Italia, viene acceso presso il Molo San Vincenzo di Napoli un faro con sorgenti luminose a basso consumo ed elevato rendimento.

Al termine della conferenza, in occasione della campagna di sensibilizzazione ambientale “Mare mostro”, presentata da Rosalba Giugni, Presidente di Marevivo, si è illustrata la proposta di legge contro le microplastiche, pericolosi inquinanti che contaminano pesantemente le catene alimentari degli ecosistemi marini. Per l’occasione erano presenti le autorità firmatarie : il Sottosegretario alla Giustizia, Cosimo Maria Ferri, e il Sottosegretario all’Ambiente e alla tutela del Territorio, Silvia Velo, nonché Ermete Realacci, Presidente alla Camera della Commissione Ambiente.

Terminati i lavori, I giornalisti e gli altri convenuti, accolti da un’ospitalità impeccabile, hanno avuto l’onore di ammirare in tutto il suo splendore il Vespucci, gioiello della Marineria italiana e vanto della cantieristica campana ( fu varata il 22 febbraio 1931 a Castellammare di Stabia).

Tra lo svettare dei suoi maestosi alberi, lo scintillio degli ottoni tirati a lucido e i suoi ben 101 metri di lunghezza, la storica Nave ha dato il meglio di sé, degna testimone di innumerevoli eventi scientifici, sportivi e culturali che l’hanno vista protagonista nel tempo.

Ma il ruolo principale del Vespucci rimane quello formativo : dalla sua entrata in servizio ad oggi ha sempre svolto attività addestrativa, a favore degli allievi dell’Accademia Navale e della Scuola Navale Militare “Francesco Morosini” di Genova.

Ricordiamo che il Vespucci rimarrà a Napoli (le modalità di visita e gli eventi aperti al pubblico si possono consultare su www.marina.difesa.it)) fino al prossimo 2 luglio, giorno che la vedrà impegnata nelle acque del Golfo di Napoli, in occasione della regata “ Vele d’epoca Napoli 2016”, al termine della quale risalperà con a bordo i vincitori del trofeo organizzato dal Comando logistico della Marina Militare.

Marika Galloro