Pepe Reina, durante il volo di ritorno da Herning a Verona, si è fermato a parlare con alcuni giornalisti. Ecco quanto riportato dalla Gazzatta dello Sport:
Josè-Manuel-Reina“Quello che conta è far bene ovunque. È chiaro che siamo ancora all’inizio, la corsa è lunga. Viviamo un gran momento, fisico e mentale. Il segreto? Consideriamo tutte le avversarie allo stesso modo, al di là del loro valore”.
“Tutti – ha proseguito Reina – si chiedono il motivo dei nostri risultati. In effetti, abbiamo capito in poche settimane che cosa vuole l’allenatore da ciascuno di noi. Sarri è un uomo intelligente, sa arrivare al calciatore, sa come entrare nella testa e nel suo cuore. Poi, è uno che insegna calcio, che non ha paura di affrontarti e dirti le cose in faccia”

Leader? “Sono qui per essere protagonista, dissi sì al presidente quando nemmeno sapevo chi sarebbe stato l’allenatore, col solo scopo di condividere il progetto. A questo gruppo ho portato la mia esperienza e la voglia di lavorare. Ora, tutti insieme vogliamo fare grande il Napoli. Io leader? È bello che la gente mi veda come un esempio da seguire”

Campionato? “La Serie A è senza padrone. Ci sono 4-5 squadre che possono vincere ed il Napoli è tra queste. Però, sarebbe una stupidata parlare adesso di obiettivi a lunga scadenza, il nostro unico scopo dovrà essere battere il Chievo. Certo, la Champions League mi manca e sono qui per giocarla il prossimo anno”