La carica dei 4 mila alla prova dell’Academy Apple. Arrivano stamattina da Italia ed Europa, i primi 500 candidati al centro di sviluppo app Ios, primo in Europa. A turno, affronteranno i test sui 550 iPad offerti dal colosso di Cupertino. Le selezioni andranno avanti fino a venerdì. I gruppi sono suddivisi in ordine alfabetico, sono 500 alla volta i giovani che affronteranno i test d’ingresso. Due le selezioni che si terranno ogni giorno: una alle 10, l’altra alle 15.

L’Academy si terrà nei nuovi spazi del campus di ingegneria a San Giovanni a Teduccio, nell’area dell’ex Cirio. Ma le prove in programma questa settimana si terranno nelle aule al pianoterra del complesso universitario di Scienze Biotecnologiche, in via De Amicis 95. I candidati dovranno presentarsi alle 9 muniti di documento di identità. Oggi tocca al primo gruppo (dalla A di Abagnale alla C di Cuccaro). L’elenco completo è consultabile sul sito www.unina.it.

Pronti 30 quesiti con 4 opzioni di risposta, tra i 350 preparati dall’ateneo. Un’ora di tempo per concludere e consegnare. Impossibile copiare: nessun test è uguale ad un altro. I quesiti sono combinati in modo da essere unici per ogni candidato, ha spiegato il professor Giorgio Ventre, delegato dal rettore Gaetano Manfredi per la vicenda Apple. Ogni risposta esatta vale 2 punti, mezzo punto in meno per ogni errore, zero per i quesiti lasciati irrisolti. Gli aspiranti sviluppatori dovranno affrontare test di logica, algebra, informatica e linguaggi di programmazione.

Solo i primi trecento tra i concorrenti potranno poi sostenere il colloquio motivazionale, passo finale dell’iter. Alla fine il posto nell’Academy Apple sarà assegnato soltanto ai migliori 200. Per 10 di loro è prevista anche una borsa di studio della società californiana, mentre per quella annunciata dalla Regione manca al momento la decisione definitiva. Tra le 4.174 domande valide, c’è anche l’elenco degli esclusi, pubblicato sul sito della Federico II. Tra i motivi della bocciatura, la data di nascita, anteriore a quella richiesta dal bando e la mancata dichiarazione del possesso di un diploma di scuola superiore.

Per i primi 100 giovani dal talento informatico che supereranno tutte le prove, le porte dell’Academy si apriranno tra meno di un mese. Gli altri 100 cominceranno a gennaio. I corsi partiranno il 6 ottobre ma si attende ancora una data per il taglio del nastro ufficiale. Apple e Palazzo Chigi si stanno consultando per assicurare la presenza del premier Matteo Renzi e dei vertici dell’azienda.

Il progetto della società di Tim Cook, in partnership con l’università Federico II, prevede una struttura dedicata nel polo di ingegneria a San Giovanni a Teduccio che accoglierà 400 allievi, una volta a regime e conterrà laboratori ad altissima tecnologia oltre ai più recenti hardware e software di Apple.
Intanto fervono i lavori negli spazi di San Giovanni a Teduccio, dove il 16 settembre ci sarà la festa di inaugurazione dei corsi di ingegneria.

Repubblica.it